Analisi del contesto, analisi dei crimini, la video intervista.

Reading Time: 2 minutes

Questo articolo è utile per presentare un video interessante, un analista molto preparato e di conseguenza un progetto geniale.

Non voglio “spoleiare” nulla e vi invito a vedere il video che trovi in fondo a questa pagina.

Ma prima vorrei accennare alla loro storia tratta direttamente dal loro sito del progetto https://www.minecrime.it/.

In questo video vedremo come Mine Crime raccoglie in un database tutti gli illeciti avvenuti in una città.

Nello specifico scoprire quando e dove si sono verificati i reati e leggere tutti i dettagli delle vicende consultando le fonti …. ma c’è altro ….

In questa video intervista Giacomo spiega come la banca dati sia diversa ma complementare a quelle delle interforze.

Ma parliamo del progetto Mine Crime …. la storia….

(tratto da sito di minecrime.it) “L’idea di costruire un osservatorio digitale sulla sicurezza urbana nasce dal percorso professionale di Giacomo in Analisi del Crimine, in seguito a numerose ricerche e studi.

Samuel e Luca, giovani ingegneri dell’Università di Camerino (Marche), vengono a conoscenza di questo progetto durante uno speech accademico di Giacomo nel settembre 2019.

Senza indugi decidono di 
diventarne parte e propongono la realizzazione di un prototipo (MVP) attraverso cui testare le potenzialità dell’idea.

Successivamente Enrico, giovane avvocato e amico di Giacomo, vedendo il primo draft del prototipo se ne innamora e intravede opportunità importanti specie lato ‘social impact’. Così, dopo un breve periodo di confronto, decide di far parte del progetto assumendo il ruolo di referente legale.

I quattro si lanciano in questa avventura ed iniziano 
i primi successi. L’Hackathon di Fastweb durante la Milano Digital Week (Maggio 2020), il Premio Internazionale Gaetano Marzotto (Luglio 2020), il concorso ECAPITAL 2.0 (Agosto 2020), i primi articoli e le prime interviste: l’idea piace!

Viene lanciato (in fase Beta) il prototipo che 
raggiunge oltre 1500 persone solo nel Comune di Milano, attirando l’attenzione di importanti realtà sul territorio quali ad esempio Confcommercio, Confesercenti, INDICAM, la Rete Civica di Milano e Nextdoor, cominciando a sviluppare protocolli d’intesa e partnership.

Qualche settimana dopo, aiutati dalla PRAXI Spa, mettono in forno Mine Crime 
brevettandone il prototipo e registrandone il marchio commerciale. Oramai la macchina è in moto!

Nell’autunno 2020 raccolgono i primi finanziamenti, accedono al 
percorso d’incubazione della BP Cube e costituiscono la società.

Dopo aver testato la piattaforma in fase Beta, lanciano ufficialmente Mine Crime sul mercato a Ottobre 2020, ricevendo già manifestazioni d’interesse da realtà appartenenti ad altri Comuni quali Roma, Modena, Bologna, Ancona e Torino.

Questo è solo l’inizio!

I quattro ragazzi vogliono davvero cambiare le cose. Vogliono capovolgere il paradigma di ‘sicurezza partecipata’ portando al centro dei contesti urbani Cittadini, Commercianti e Imprenditori sempre più consapevoli, (in)formati ed efficaci nel mantenimento della sicurezza dei loro quartieri.

A questo proposito, durante una cena, alzano i calici al cielo e coniano quello che è divenuto il motto ufficiale di Mine Crime…“

Più sicuri, Più Liberi, Insieme

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *