GOV DPO: Come una piattaforma può dotarci di super poteri

Sono trascorsi più di due anni e mezzo dall’entrata in vigore del GDPR,
eppure ancora molte aziende ed enti pubblici faticano a destreggiarsi nei
meandri del diritto alla protezione dei dati personali.
Sia che tu sia il DPO, il consulente o ad esempio il titolare di un’azienda
o ente pubblico, o ancora, sei stato nominato referente privacy… questo
articolo è per te.
Destreggiarsi nei numerosi adempimenti per rimanere conformi alla
normativa e non incappare in salatissime sanzioni, può risultare faticoso
e un mero adempimento formale.
Parte significativa delle difficoltà deriva dall’uso, per la gestione degli
adempimenti, di una molteplicità di file excel, word, ecc… è evidente
come l’utilizzo di questi strumenti tradizionali non siano all’altezza di
gestire un livello di complessità tale, specie quando si gestisce più di un
ente!
Inoltre, questi strumenti, non consentono di garantire in modo costante
la qualità del dato, ad esempio in caso di cancellazione, aggiornamento
o nuovo inserimento.
Se necessiti di un aiuto, hai difficoltà per l’implementazione del GDPR,
vuoi rendere la tua azienda/ente pubblico completamente compliant,
seguimi, ti dirò come fare, in maniera semplice e soprattutto conforme.
Secondo Einstein “la crisi è la migliore benedizione”, starete pensando il
perchè di questa affermazione e cosa c’entri in questo articolo…
continua, Einstien, affermando che “è dalla crisi che nasce l’inventiva, le
scoperte e le grandi strategie”. Non posso che confermare questa teoria.
Anch’io (come penso anche te che stai leggendo) ho pensato di voler
mollare. Tra mille adempimenti e documenti da gestire, ho molto spesso
pensato di aver intrapreso una strada forse troppo ardua. Tuttavia, come
ci insegna il caro Einstein, non bisogna mai mollare e bisogna tentare di
trovare una soluzione, una strategia in un momento di crisi e di difficoltà,
quale può essere ad esempio la compilazione del registro dei
trattamenti, la verifica delle misure di sicurezza o ancora l’effettuazione
di un DPIA…
In uno dei numerosi articoli sulla figura del DPO, esso è stato
metaforicamente descritto come “l’angelo custode dei dati personali”.
Immagine molto bella è quasi idilliaca… tuttavia penso che il DPO sia sì,
un angelo custode… ma purtroppo sprovvisto di superpoteri.
Questo discorso si ricollega perfettamente al nostro caro Einstein…
la necessità di dover far fronte alla complessità degli adempimenti
privacy da un lato e la certezza che ciò che servano siano una sorta di
“superpoteri” utili per far fronte a tutto ciò, mi portarono a ideare e
sviluppare un software.
Un software, in grado di dotare (non solo un Dpo, ma coloro che devono
destreggiarsi nei meandri della normativa privacy) di superpoteri. Quali
sarebbero questi superpoteri?
Innanzitutto, punto di forza del software è la capacità, attraverso una
semplicità d’uso e chiarezza, di generare tutta la documentazione
necessaria: registro delle attività di trattamento, lettere di incarico,
contratti di nomina del Responsabile esterno, informative e raccolta
consenso.
Tuttavia, sappiamo che la prima attività propedeutica e di fondamentale
importanza è la definizione dei ruoli all’interno dell’azienda, ma niente
paura. Anche in questo caso ci pensa GovDpo.
La piattaforma consente infatti di gestire le Unità organizzative, con a
capo i responsabili / dirigenti di un’azienda o pubblica amministrazione,
così da aver sotto controllo il flusso dei dati e poter compilare in maniera
semplice, ad esempio, il registro dei trattamenti.
E ancora: gestione del rischio, implementazione delle misure di
sicurezza e valutazione d’impatto.
Questa non è un’elencazione esaustiva dei superpoteri.
Se vuoi saperne di più o magari entrare a far parte di coloro i quali
utilizzano con soddisfazione questa piattaforma, non esitare a
contattarmi!
Ricordiamo infatti che a tutt’oggi GovDPO vanta più di 30 enti pubblici e
circa 10 aziende!
Questi i recapiti utili per qualsiasi informazione: